Arte-
terapia
Luciano Pignatti è laureato in
pedagogia con tesi su: “Teatro popolare e infanzia: burattini ed educazione”.
In più, dal 1994, è educatore
professionale. Si è diplomato (c/o l’ex
USL 27 di Bologna) con una tesi cartacea e video su: “Approcci espressivi alle riabilitazioni
sociali”.
Nell’offrire le
proprie capacità al servizio di enti e istituzioni in cui sia importante la
presenza di un professionista che conosca e sappia trasmettere ludicamente
competenze artistiche, inquadrate all’interno di un progetto abilitativo e
riabilitativo più ampio, qui di seguito viene esposto il suo curriculum di
laboratori:
1992-94 Conduttore del “Gruppo burattini” al Centro Diurno di v. Newton 150 (Mo) del distretto di Modena del Servizio Salute Mentale dell’Az. USL di Modena
1994 Conduttore del laboratorio di costruzione maschere presso la “Comunità di Marzaglia”del Ser.T (Servizio Tossicodipendenze) dell’Az. USL di Modena
1994 Conduttore del laboratorio espressivo “Il cuoio” presso il Centro Diurno “Cardarelli” del distretto di Modena della Neuro Psichiatria Infantile dell’Az. Usl di Modena.
1995 Conduttore delle animazioni al parco Amendola sud a cura della circoscrizione Buon Pastore del Comune di Modena
1996 Conduttore del laboratorio espressivo integrato (“Costruzione di maschere di cartapesta”) tra l’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’Az. USL di Modena e il Servizio Sociale (area minori) della circoscrizione S. Faustino Saliceta S. Giuliano del Comune di Modena
1996 Conduttore del laboratorio espressivo integrato (“Costruzione di un drago in cartone”) tra l’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’Az. USL di Modena e il Servizio Sociale (area minori) della circoscrizione S. Faustino Saliceta S. Giuliano del Comune di Modena
1997 Conduttore del laboratorio teatrale “Il drago della poesia” dell’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’Az. USL di Modena
1997 Partecipazione con “Il drago della poesia” a “Tutta mia la città”, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Modena
1997 Conduttore del laboratorio espressivo “Marottes” organizzato dal Servizio Sociale (area minori) della circoscrizione S. Faustino Saliceta S. Giuliano del Comune di Modena
1997 Coordinatore del convegno provinciale “Attività espressive: parliamone insieme” organizzato dall’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’ dell’Az. USL di Modena
1997 Conduttore del laboratorio pittorico integrato “Cartales”, progetto realizzato tra l’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’ dell’Az. USL di Modena e il Servizio Sociale (area minori) della circoscrizione S. Faustino Saliceta S. Giuliano del Comune di Modena. Gli elaborati pittori sono stati inaugurati dall’Assessore dott. Caldana in persona.
1997 Conduttore del “G.A.P. Gruppo Artistico Pittorico Gli scomodi” nel Centro Diurno del Ser.T (Servizio tossicodipendenze) del distretto di Sassuolo dell’Az. USL di Modena.
1997 Conduttore del “G.A.P Gruppo Artistico Pittorico Sgancio” del Ser.T (Servizio tossicodipendenze) del distretto di Carpi dell’Az. USL di Modena
1998 Coordinatore del convegno provinciale “Attività espressive: riparliamone insieme” organizzato dall’Unità Riabilitativa Psico-Sociale dell’ dell’Az. USL di Modena
1998 Conduttore del “Gruppo burattini” alla scuola elementare “La Cantona” di Correggio.
1998 Conduttore del gruppo pittorico presso il centro “Tandem” (handicap adulto grave e cronico) di Finale Emilia del Servizio Sociale del distretto di Mirandola dell’Az. USL di Modena
1999 Conduttore del “Gruppo pittura” c/o il Centro Diurno “Madonnina” del distretto di Modena del Servizio di Salute Mentale dell’Az. USL di Modena
1999 Conduttore del “Gruppo scultura” c/o il Centro Diurno “Madonnina” del distretto di Modena del Servizio di Salute Mentale dell’Az. USL di Modena
2000 Conduttore del “Gruppo pittura” del Centro Diurno del distretto di Carpi del Servizio di Salute Mentale dell’Az. USL di Modena.
2001 “Visiting professor” alla Accademia Nazionale Arte Drammatica S. D’Amico di Roma. Corso su: “Maschere, burattini e calchi facciali in gesso” per gli allievi del II° anno del corso di “recitazione teatrale”.
2001 “Visiting professor” al Museo internazionale delle marionette di Palermo. Corso di aggiornamento per insegnanti (sc. elementare e sc. media inf.) su “Maschere, burattini e calchi facciali in gesso”.
I corsi e laboratori che vengono descritti qui di seguito possono essere trasformati in ateliers di attività espressive: burattini, maschere, marottes, macrostrutture, flowers, cuoio, cartales, scultura monumentale, carri mascherati.
Adatto per bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo biennio della scuola elementare
1°
incontro riunione con le insegnanti
ed, eventualmente, insegnanti/genitori se questi ultimi
parteciperanno al corso.
2° “ presentazione
del corso ai bambini; conoscenza reciproca; ascolto delle idee
teatrali dei bambini.
3° “ osservazione
dei materiali presenti; prime manipolazioni con stoffe, fodere,
carta, carta crespa …
4° “ il
racconto: ascolto, ad esempio, di una favola dal libro originale e ri-racconto
da
parte dei bambini. Immaginazioni
e fantasie sul testo scritto
5° scrittura del racconto
6° “ cernita
dei personaggi + verifica con le insegnanti
7° “ ideazione
e disegno della testina e dei vestiti del burattini
8° “ laboratorio
9° “ laboratorio
10° “ laboratorio
11° “ prove
generali + animazione e/o spettacolarizzazione
12° “ verifica
finale del progetto
1° incontro: riunione con le insegnanti ed,
eventualmente, insegnati/genitori se questi ultimi
partecipano al corso.
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso ai bambini; lettura di un racconto.
3° “ fantasie
e immaginazioni sul racconto e sui singoli personaggi con i materiali a
disposizione. Scrittura del racconto.
4° “ scelta
dei personaggi da animare e loro disegno
5° “ divisione
in due - tre (o più) gruppi che operano
insieme ma diversificati: argilla,
cartapesta, stoffe, fondali, scenografie …
6° “ laboratorio
7° “ laboratorio
+ verifica con le insegnanti
8° “ laboratorio
9° “ laboratorio
10° “ prove
generali per la rappresentazione finale + verifica con le insegnanti
11° “ prove
generali + animazione e/o spettacolarizzazione
12” “ verifica
finale del progetto
Adatto a tutti, sia bambini che adolescenti che adulti.
1°
incontro: riunione con le insegnanti o,
comunque, con i responsabili del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali
3° “ elaborazione
di un micro-progetto teatrale o animativo
4° “ disegno
delle maschere in base ai personaggi scelti
5° “ laboratorio:
argilla
6° “ laboratorio
(cartapesta) + incontro di verifica con le insegnanti o con i
responsabili del progetto
7°
8° 9° “ laboratorio:
cartapesta
10° “ laboratorio:
rifiniture e prove generali per la rappresentazione finale
11° “ prove
generali + animazione e/o spettacolarizzazione finale
12° “ verifica
finale del progetto
Le Marottes sono dei bellissimi mascheroni con testa di 1 mt di diametro (circa) e altezza di 3 mt (circa). Il corpo e le braccia son formati da listelli di legno molto leggero e resistente, mentre il vestito è solitamente fatto con fodera di cotone. Le Marottes sono molto adatte alle parate o a rappresentazioni teatrali di strada.
Adatto a tutti.
1°
incontro: riunione con le insegnanti o,
comunque, con i responsabili del
progetto
2° “ conoscenza
reciproca e presentazione del corso e dei materiali
3° “ elaborazione
di un micro-progetto teatrale o animativo
4° “ disegno
delle Marottes in base ai personaggi scelti
5° “ divisione
in gruppi: argilla e stoffe
6° “ laboratorio
+ verifica con le insegnanti o con i responsabili del progetto
7° “ laboratorio
8° “ laboratorio
9° “ assemblaggio
della testa, del corpo e del vestito
10° “ finiture
sulle Marottes e inizio delle prove generali per la rappresentazione finale
11° “ prove
generali + animazione e/o spettacolarizzazione
12° “ verifica
finale del progetto
Adatto a tutti, specialmente per adolescenti.
1°
incontro: riunione con i responsabili
del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali
3° “ ideazione
spaziale e disegno delle macrostrutture da costruire
4° “ laboratorio costruzione delle strutture lignee
5° ° “ incamiciamento delle strutture con la
rete
6° “ “ inizio della ricopertura della rete +
verifica con i responsabili del
progetto
7° “ “ continuazione del lavoro con la
cartapesta
8° “ “ rifiniture con la cartapesta
9° “ “ inizio del lavoro pittorico
10° “ “ continuazione del lavoro pittorico
11° “ “ collocazione delle macrostrutture
nello spazio adeguato
12° ° verifica
finale con i responsabili del progetto
1° incontro: riunioni
con gli educatori/animatori o, comunque, con i responsabili del progetto.
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali.
3° “ teoria
ed estetica della composizione ed esempi pratici tratti da illustrazioni
4° “ laboratorio:
prime composizioni collettive
5° “ “ composizioni collettive
6° “ “ “ +
verifica con i responsabili del progetto
7° “ “ prime composizioni individuali
8° “ “ composizioni individuali
9° “ “ nozioni teoriche avanzate: il
linguaggio dei fiori
10° “ “ composizioni individuali “simboliche”
11° “ mostra
finale delle composizioni prodotte dagli allievi
12° “ verifica
finale con i responsabili del progetto
Adatto a tutti, specialmente pre-adolescenti e
adolescenti.
1°
incontro: riunione con i responsabili
del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali
3° “ il
progetto: coordinate teoriche e primi modelli disegnati
4° “ elaborazione
dei modelli e prime sperimentazioni
5° “ laboratorio:
le cinture da uomo
6° “ “ le cinture da donna + verifica con i
responsabili del progetto
7° “ “ le cinture e i primi portafogli da
uomo
8° “ “ i portafogli da donna
9° “ “ le prime semplici borse da donna
10° “ “ le borse da donna e i borselli da uomo
11° “ “ esposizione finale degli elaborati
degli allievi
12° “ “ verifica finale con i responsabili del
progetto
Durante il corso verranno distribuite
dispense.
Pittura di Cartales
I CARTALES, non son altro che dei Murales dipinti su carta e legno e non su muro. La differenza è fondamentale in quanto mentre il Murales è immobile, il CARTALES è mobile. Quindi, il corso sui CARTALES è organizzato come un corso di pittura “decorativa e architettonica” vero e proprio. I colori sono a tempera.
Non serve nessuna capacità pittorica
a monte: il corso è aperto a tutti perché tutti, una volta educati (anche
minimamente) possono dipingere.
1°
incontro riunione con i responsabili
del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali
3° ° sopralluogo
sulla futura collocazione del/dei CARTALES e prime idee sul tema
4° “ laboratorio:
il disegno e le bozze
5° ° “ le bozze e scelta collettiva del
disegno da ingrandire
6° “ “ l’ingrandimento + verifica con i
responsabile del progetto
7° “ “ fine dell’ingrandimento e stesa dei
colori
8° “ “ i colori
9° “ “ i colori
10° “ “ i colori
11° “ “ festa e inaugurazione dei CARTALES
12° “ verifica
finale con i responsabili del progetto
“Monumentale” è inteso come “sculture lignee”
che verranno collocate o all’interno di grandi spazi o, ancor meglio, in
parchi; all’interno di aiuole in rotatorie stradali; in giardini pubblici e
così via.
E’ un corso adatto dagli adolescenti
in su in quanto viene richiesta una seppur minima conoscenza di spazi e volumi,
nonché l’utilizzo, per quanto elementare, di alcuni attrezzi elettrici.
1° incontro: riunione con i responsabili del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali.
3° “ sopralluogo
sulla futura collocazione della scultura
4° “ laboratorio: il disegno e le bozze
5° “ “ le bozze e la scelta collettiva del
disegno da ingrandire
6° “ “ taglio del legno + verifica con i
responsabili del progetto
7° “ “ taglio del legno, stesa
dell’impregnante.
8° 9° 10° “ “ il colore e la base della scultura
11° “ “ festa e inaugurazione della scultura
12° “ “ riunione finale con i responsabili del
progetto.
Quello sui carri mascherati non è un corso specificatamente carnevalesco in quanto si possono fare “carri addobbati” anche, per esempio, per feste dell’agricoltura, del lambrusco, per sagre paesane, festival e quant’altro richieda una bella e vistosa scenografia.
1° incontro riunione con i responsabili del progetto
2° “ conoscenza
reciproca; presentazione del corso e dei materiali.
3° “ visione
e misurazione del carro; prime idee
4° “ bozze
e disegni per la scenografia
5° “ laboratorio
6° “ “ + verifica con i responsabili del
progetto
7° 8° 9° 10° “
11° “ sfilata
12° “ verifica
finale con i responsabili del progetto
La
cucina è creativa in sé, anche se si cucina tutti i giorni. Il corso ha lo
scopo di dare a chi cucina quel quid in più, tra tecniche, idee, suggerimenti, materie
prime ed abbinamenti che trasforma il gesto quotidiano in un piccolo (grande ?)
piacere.
1° incontro: le ragioni della cucina creativa; strumenti indispensabili; una dispensa ben